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SCONTRINO TELEMATICO
Posted by     04/02/2018 00:51:50     News    0commenti
SCONTRINO TELEMATICO

2017 LA RIVOLUZIONE ECONOMICA DELLO SCONTRINO TELEMATICO
LA TRASPARENZA DI CHI VENDE PER CHI COMPRA!

Scontrino digitale 2017: conviene? Vantaggi trasmissione telematica fatture e corrispettivi

Scontrino digitale 2017: conviene aderire alla fatturazione telematica dei dati relativi a fatture emesse e ricevute? A partire dal prossimo 1 gennaio 2017 si potrà scegliere di abbandonare lo scontrino cartaceo e anche i commercianti al minuto potranno aderire alla trasmissione telematica delle fatture emesse e ricevute e memorizzare elettronicamente i dati dei corrispettivi giornalieri.

I nuovi scontrini digitali saranno trasmessi a cadenza giornaliera all’Agenzia delle Entrate tramite dei registratori di cassa che, al momento della chiusura dell’esercizio, invieranno i dati relativi ai corrispettivi giornalieri direttamente al Fisco.

La domanda che molti si pongono e se conviene aderire all’opzione e se i commercianti al minuto potranno realmente beneficiare della semplificazione degli adempimenti fiscali grazie alla novità che farà il suo avvio a breve.

La notizia degli ultimi giorni è che il termine ultimo per aderire a partire dal 2017 è stato slittato: si passa dalla scadenza del 31 dicembre 2016 al 31 marzo 2017, termine ultimo per esercitare l’opzione per la trasmissione telematica di fatture e corrispettivi direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Le novità che entreranno in vigore a partire dal 1 gennao 2017 prevedono, nel dettaglio, la possibilità per i soggetti passivi di optare per la tramissione telematica dei dati delle fatture all’Agenzia delle Entrate, e la possibilità per commercianti e soggetti assimilati di dire addio allo scontrino e di optare per la trasmissione elettronica dei corrispettivi giornalieri relativi a cessioni di beni o prestazioni di servizi. Lo scontrino digitale sarà invece obbligatorio per i soggetti passivi che effettuano operazioni tramite distributori automatici.

Ma conviene, per i commercianti al minuto, optare per lo scontrino digitale e la tramissione giornaliera e telematica dei dati relativi a fatture emesse e ricevute? Vediamo insieme tutte le novità, vantaggi e svantaggi.

Scontrino digitale 2017: conviene? Vantaggi trasmissione telematica fatture e corrispettivi

L’adesione alla memorizzazione e tramissione telematica dei dati delle fatture e dei corrispettivi potrà essere esercitata, per il primo anno, fino al 31 marzo 2017. Per i commercianti al minuto che opteranno per la novità che entrerà in vigore il 1 gennaio 2017 sarà possibile usufruire di importanti semplificazioni in materia fiscale.

Primo vantaggio tra tutti sarà il venir meno dell’obbligo di emettere lo scontrino fiscale, salvo i casi in cui sia il cliente a richiederlo appositamente. Il sistema messo a punto dall’Agenzia delle Entrate prevede in più ulteriori agevolazioni e soprattutto esoneri nelle comunicazioni obbligate invece per i soggetti che non eserciteranno l’opzione.

Per i contribuenti che decideranno di aderire al nuovo scontrino telematico e di esercitare l’opzione della trasmissione telematica e giornaliera dei dati relativi a fatture emesse e ricevute bisognerà procedre con l’adeguamento del registratore di cassa.

I registratori di cassa utili per l’adesione allo scontrino digitale dovranno essere in grado di conservare i dati giornalieri e di inviarli in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate dovrà emanare un provvedimento con le indicazioni tecniche sui registratori di cassa idonei alla trasmissione dello scontrino digitale, ovvero gli apparecchi idonei alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi.

Quali sono i vantaggi dell’adesione allo scontrino digitale 2017 e, soprattutto, conviene?

Scontrino digitale 2017: vantaggi della trasmissione telematica

Lo scontrino digitale 2017 è stato voluto per contrastare il fenomeno dell’evasione Iva al quale quotidianamente assistiamo un po’ tutti. La nuova modalità telematica di fatturazione e trasmissione dei dati consentirà di arginare il fenomeno dei “furbetti dello scontrino” ma a questo punto viene da chiedersi se conviene o se comporterà soltanto nuovi oneri per i commercianti.

Lo scontrino digitale, in sostanza, sostituirà lo scontrino cartaceo e la ricevuta fiscale: i commercianti che opteranno per la trasmissione telematica dovranno emetterlo solo in caso di esplicita richiesta.

Ma non si tratta dell’unico vantaggio: per i commercianti che aderiranno al nuovo scontrino digitale 2017 è prevista una notevole semplificazione relativamente agli adempimenti fiscali. Con la trasmissione telematica dei dati relativi a fatture emesse e ricevute si verrà esonerati dai seguenti obbligi:

  • presentazione modelli Intrasat per acquisti intracomunitari di beni e servizi;
  • comunicazioni clientifornitori;
  • comunicazioni Black List;
  • comunicazione dati dei contratti di locazione, noleggio, leasing;
  • comunicazione acquisti di beni da San Marino;
  • riduzione termini di accertamento Iva di un anno.

Inoltre, tra le agevolazioni previste per chi opterà per il nuovo scontrino digitale 2017 c’è il rimborso prioritario del credito Iva, ovvero entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale. Per l’adeguamento tecnologico necessario all’installazione dei nuovi registratori di cassa è previsto anche un credito d’imposta.

A questo punto viene da chiedersi: quali sono gli svantaggi? Certamente sarà un sistema con il quale sarà meno possibile evadere e omettere di dichiarare il reale ammontare di quanto incassato. Al momento, lo svantaggio principale riguarda le sanzioni: in caso di mancata memorizzazione o trasmissione, incompleta o non veritiera, verrà applicata una sanzione pari al 100% dell’importo documentato e la sospensione della licenza in caso di recidiva.

FONTE:MONEY.IT